
RAPPERSWIL – C’è un indirizzo che, negli ultimi anni, ha saputo imporsi come punto di riferimento per gli amanti della cucina austriaca in Svizzera: il Quellenhof Restaurant, incastonato nel cuore della città vecchia di Rapperswil. Un locale con radici storiche profonde, attivo come locanda sin dal XIV secolo, che nel 2025 ha ottenuto un riconoscimento di peso: il premio per la miglior cotoletta panata “Wienerschnitzel” della Svizzera. Oggi, quel simbolo della tradizione passa nelle mani di un imprenditore italiano ben noto sulla scena gastronomica di Zurigo: Giovanni Rizzo.

Rizzo ha assunto ufficialmente la guida del Quellenhof, raccogliendo l’eredità di Gerti ed Ewald Mandl, che per oltre quindici anni hanno condotto il ristorante trasformandolo in uno dei più prenotati del Paese. Un avvicendamento tutt’altro che scontato, dopo mesi in cui si temeva di non trovare un successore adeguato per uno degli indirizzi più identitari di Rapperswil.
Rizzo non è un volto nuovo nel panorama gastronomico elvetico. Da quindici anni guida a Zurigo la Stapferstube, locale segnalato dalla Guida Michelin tra i migliori ristoranti italiani della città, apprezzato per la sua “Arte in Cucina” e per un’ospitalità di impronta autenticamente mediterranea. Il suo ingresso al Quellenhof non rappresenta però una svolta radicale, bensì un’operazione di continuità ponderata.
Siamo stati invitati a partecipare al soft opening, un evento riservato a una cerchia molto ristretta di ospiti del signor Rizzo. Un’occasione pensata non per stupire con effetti speciali, ma per ribadire una linea chiara: la cucina del Quellenhof resta fedele alla propria identità austriaca.
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In menu, i grandi classici che hanno decretato il successo del ristorante: dalla celebre Wienerschnitzel, dorata, sottile, impeccabilmente croccante, fino ai piatti simbolo della tradizione alpina, preparati con tecnica rigorosa e materie prime selezionate. Nessuna rivoluzione, nessuna contaminazione forzata.
Rizzo è stato esplicito: non intende snaturare l’anima del locale. L’idea non è trasformare un’istituzione austriaca in un ristorante italiano, bensì preservarne l’essenza, introducendo eventualmente un discreto tocco di italianità solo laddove la clientela lo richieda. Piccoli interventi mirati nella carta dei vini o in alcune proposte complementari, capaci di dialogare con la tradizione senza sovrastarla.
Il messaggio è chiaro: “Bewährtes und Neues”, collaudato e nuovo. Restano l’atmosfera raccolta, il team affiatato, la cultura dell’accoglienza che ha reso il Quellenhof un luogo del cuore per molti habitué. A questo si aggiunge l’esperienza imprenditoriale di Rizzo, abituato a gestire un ristorante di successo in una piazza esigente come Zurigo.
Il risultato, almeno dalle prime impressioni, è un equilibrio misurato. Nessuna cesura con il passato, ma una regia diversa, più internazionale nella visione, capace di valorizzare ulteriormente un marchio già forte.

L’operazione Quellenhof racconta anche altro: la crescente interconnessione tra le diverse anime della ristorazione svizzera. Un imprenditore italiano che assume la guida di un’istituzione austriaca in territorio sangallese è il segno di una scena gastronomica sempre più fluida, in cui competenza e rispetto della tradizione contano più delle etichette nazionali.
Se la promessa sarà mantenuta, il Quellenhof continuerà a essere ciò che è sempre stato: un indirizzo di riferimento per chi cerca autenticità, qualità tecnica e un’ospitalità sincera. Con un pizzico di italianità in più, ma solo quando richiesto.
Quellenhof Restaurant
Halsgasse 34 / Engelplatz
8640 Rapperswil
Svizzera
Cuina: Austriaca tradizionale
Riconoscimenti: Premio 2025 per la miglior Wienerschnitzel della Svizzera
Telefono: +41 55 210 42 42
E-Mail: info@quellenhofrapperswil.ch
Web: www.quellenhofrapperswil.ch
Orari di apertura
Lunedì e martedì chiuso
Mercoledì, giovedì, venerdì e sabato
10.30–14.30 / 17.30–23.00
Domenica e festivi
10.30–14.30 / 17.30–22.00
Chiusura estiva
15.07.2026–04.08.2026
Chiusura invernale
30.12.2026–12.01.2027