
C'è un punto preciso sulla riva destra del Lago di Zurigo dove, da oltre ventiquattro anni, l'Italia non è una promessa ma una certezza. È il Ristorante Fiorello di Erlenbach, in Seestrasse 83, gestito con passione e cura artigianale da Giuseppe Serra. Sabato 6 giugno 2026, alle ore 20.00, quel punto della costa zurighese si trasformerà in una piccola Italia in concerto: il Fiorello ospita infatti Franco's Zero, il tributo a Renato Zero che sta facendo parlare di sé in Italia e che approda in Svizzera per un'unica data.
Prima ancora del concerto, è la cornice a fare la differenza. Il Ristorante Fiorello è uno di quei locali dove l'italianità non è un'etichetta da menu ma un modo di accogliere. Giuseppe Serra, oste appassionato, ha costruito negli anni una proposta che intreccia Nord e Sud Italia: pasta fatta in casa, pizza cotta nel forno a legna, piatti di carne e di pesce, una fornita enoteca privata che è un piccolo viaggio nelle migliori cantine della penisola.
La posizione, a pochi metri dal lago, regala una terrazza ombreggiata che d'estate diventa uno dei dehors più piacevoli del canton Zurigo, con cinquanta coperti che guardano l'acqua. Il riconoscimento di Best Pizza Restaurant Guru 2023 conferma quello che gli affezionati sanno da tempo: al Fiorello si viene per la qualità costante, per i prezzi sensati per la piazza zurighese e per quel calore che solo certi locali italiani in Svizzera sanno trasmettere. Accessibile in sedia a rotelle e adatto alle famiglie, il ristorante è da anni un riferimento per la comunità italiana della Goldküste e per gli svizzeri innamorati della cucina del Belpaese.
È in questo contesto, fatto di cura e accoglienza, che Giuseppe Serra ha scelto di portare un grande nome della scena tributo italiana per una serata speciale.
Il protagonista della serata è il Maestro Franco, pizzaiolo di Battipaglia in provincia di Salerno, titolare di Franco's Pizza, locale celebre in Campania per il panuozzo e ormai noto in tutta Italia per la straordinaria somiglianza vocale e scenica del suo proprietario con Renato Zero. Una passione coltivata da una vita, che lo ha portato di recente sul palco di Casa Sanremo Live Box 2025, dove è stato intervistato durante la settimana del Festival.
In quell'intervista Franco si è raccontato con la semplicità che lo contraddistingue. Alla domanda su chi fosse e da dove venisse, ha risposto con la naturalezza di chi non separa il lavoro dall'arte: "Sono un maestro pizzaiolo. Franco's Pizza, vengo da Battipaglia". Sessantatré anni, una grande famiglia con tre figli, Virgilio, Giorgio e Anna Avoria, e dei nipotini che oggi sono il suo sogno nel cassetto. "A questa età il mio sogno è la famiglia", ha confidato ai microfoni di Casa Sanremo.

Sulla musica, Franco non ha dubbi: "Io sono della vecchia generazione. A me piace molto, in primis Renato Zero, perché lo canto, e poi tutti i mitici: Baglioni, Ranieri, Celentano". Sanremo, ha raccontato, lo ha sempre seguito in TV, e ci è stato di persona una sola volta, "nelle vesti da sposo, il 18 settembre 1983". Un dettaglio che la dice lunga sul personaggio: un uomo che la musica la vive come parte della propria storia personale, non come palcoscenico. Da circa un anno e mezzo studia canto con la vocal coach Carmen Scognamiglio, segno di un impegno che continua a crescere.
Il sottotitolo che accompagna il logo di Franco's Zero, "Silenzio che lo sguardo tuo parla per te (Sorry seems to be the hardest word)", sintetizza bene la cifra dello spettacolo: non un'imitazione, ma un omaggio costruito sulla mimica, sulla teatralità e su un repertorio che attraversa tutta la carriera del cantautore romano, dalle ballate intime ai brani che hanno fatto ballare generazioni.
C'è un dettaglio che rende questa serata particolarmente preziosa per i tanti appassionati di Renato Zero che vivono in Svizzera. Renato Zero non si è mai esibito all'estero: in oltre cinquant'anni di carriera e con più di cinquantacinque milioni di dischi venduti, il cantautore romano ha sempre scelto di restare fedele al pubblico italiano, portando i suoi tour esclusivamente nelle città della penisola. I "sorcini", come si chiamano fra loro i suoi fan più devoti, sanno bene che per vederlo dal vivo bisogna mettersi in viaggio verso Roma, Milano, Napoli o Firenze.
Proprio per questo motivo l'appuntamento di Erlenbach assume un significato speciale per chi, in Svizzera, è cresciuto con le canzoni di Renato. Una serata in cui rivivere Cercami, Il cielo, I migliori anni della nostra vita, Spiagge, Triangolo e tutti gli altri brani che hanno segnato la cultura popolare italiana, interpretati da una voce che gli somiglia in modo sorprendente. Per molti emigrati italiani della Goldküste sarà la prima volta in assoluto di un concerto interamente dedicato al repertorio zeriano a portata di mano, senza dover prendere un aereo o un treno per Milano.
Il Maestro Franco non arriva in Svizzera a mani vuote. Per l'occasione il Ristorante Fiorello e Franco's Pizza presenteranno insieme una specialità pensata appositamente per la serata: il Panuozzo Marsicovetere, una versione speciale del celebre panino-pizza di Battipaglia farcita con Prosciutto di Marsicovetere, Presidio Slow Food Italia, e Mozzarella di Bufala di Battipaglia.
Il prosciutto di Marsicovetere è una piccola eccellenza della Basilicata, prodotta nell'omonimo comune della Val d'Agri secondo tecniche di stagionatura antiche, riconosciuta da Slow Food per il suo valore di salvaguardia di una filiera artigianale a rischio di scomparsa. Accostarlo alla mozzarella di bufala campana significa portare al tavolo svizzero un dialogo perfetto fra due regioni del Sud Italia, dentro un panuozzo che è già di per sé un piccolo gioiello della tradizione campana.

A rendere la serata ancora più speciale, una presenza istituzionale che racconta meglio di qualsiasi descrizione il legame fra il prodotto e la sua terra: sarà infatti ospite del Fiorello il Sindaco di Marsicovetere, Marco Zippari, primo cittadino del piccolo comune lucano nella Val d'Agri da cui proviene il prosciutto Presidio Slow Food protagonista del menù.
La presenza del Sindaco assume un valore particolare in questo 2026: Marsicovetere è stata infatti proclamata dalla Commissione Europea Capitale europea dell'inclusione e della diversità 2026 per la categoria dei comuni fino a 50.000 abitanti, riconoscimento ottenuto grazie al voto diretto dei cittadini europei. Un piccolo borgo di poco più di cinquemila abitanti che è riuscito a imporsi su scala continentale per il suo modello di coesione sociale, e che ora porta a Erlenbach un pezzo della sua storia, della sua cucina e del suo orgoglio.
L'incontro fra il Sindaco Zippari, il Maestro Franco e il padrone di casa Giuseppe Serra fa della serata del 6 giugno qualcosa di più di un concerto: un piccolo ponte fra la Basilicata, la Campania e la comunità italiana del canton Zurigo, costruito attorno a un tavolo imbandito e a una chitarra.
A completare il programma, la partecipazione di realtà che da tempo accompagnano il Maestro Franco nei suoi progetti: la cantina lucana Tenuta del Castello con i suoi vini "senza tempo", l'enoteca Solo Vino e lo studio fotografico Click Production di Francesco Bianco.
Il concerto di Franco's Zero è in programma sabato 6 giugno 2026 alle ore 20.00 presso il Ristorante Fiorello, in Seestrasse 83 a 8703 Erlenbach, sul Lago di Zurigo. L'ingresso è di 25 franchi, e si tratta dell'unica tappa svizzera del progetto.
Visti i posti limitati della sala e della terrazza, e considerato il menù speciale preparato per la serata, la prenotazione è fortemente consigliata. I biglietti sono acquistabili online su www.ticketino.ch, oppure direttamente presso il ristorante chiamando il numero 044 910 73 33 o scrivendo a restaurant.fiorello@sunrise.ch. Per chi ancora non conoscesse il locale, il sito ufficiale è restaurantfiorello.ch.
Per gli italiani del canton Zurigo, e per chi ama la musica di Renato Zero, è un'occasione che unisce due piaceri raramente offerti insieme: ascoltare dal vivo il repertorio di uno dei più grandi cantautori italiani e cenare in un ristorante che da anni racconta l'Italia con autenticità. Un piccolo viaggio di una sera dal Lago di Zurigo al Sud Italia, senza muoversi da Erlenbach.